Ciao a tutti,
mi chiamo Martín César Rolando e faccio il professore
di conversazione in italiano.
Da due anni tengo dei corsi serali in una importante libreria del
quartiere di Villa Urquiza a Buenos Aires.
All'inizio ho incominciato con delle attività comunicative
in classe sullo spunto del giornale, la radio, la tivvù e ,
naturalmente, dai libri. Ci riunivamo a parlare in italiano, ricordare
assieme le nostre esperienze in Italia e avere un po' di tempo per
noi stessi. Ma è finalmente raggiunta l'ora di poter farlo
anche attraverso internet. Per tenerci in contatto e condividere nuove
scoperte e per poter usufruire dei parecchi e diversissimi documenti
e immagini che sono ormai a portata di mouse.
Qui troverete poi una piccola raccolta di materiali diventati anch'essi
testi didattici e dunque usati in classe. Ci sono anche i programmi
di studio e gli esercizari. E tanta, tanta informazione sull'Italia,
la sua lingua e la sua civiltà nelle aposite sezioni .
Dato che l'italiano, per
gli argentini, è raramente seconda lingua, ma è quasi
sempre terza, se non quarta o quinta, il sistema di insegnamento tiene
conto del fatto che si rivolge non di rado a persone con attitudini
linguistiche e culturali anche di alto livello. Tra gli argomenti
più visti contiamo l'arte, la musica, la lettura riflessiva
dei media e l'analisi del trend umanistico e sociale italiano.
Dopo aver dato all'allievo la possibilità di una comunicazione semplice
per le necessità comuni e le funzioni più elementari, intendiamo suscitare
l'interesse per una diversa cultura attraverso la lingua che stà studiando.
Tuttavia abbiamo bisogno di contrastare le lingue in uso, esaminarne
le regole e le strutture. Talora per i Porteños è assai
importante decontaminare l'italiano che sanno già dalle ambiguità
delle traduzioni e dalla tradizione del cocoliche. Quindi privilegiamo
la lingua orale, con i suoi modi di dire e i suoi giri linguistici
particolari affinché possano, nell'uso impegnativo della lingua,
tirar fuori le specificità del capire e del pensare il quotidiano
argentino in italiano.
Allora, i risultati dell'appropriazione
del italiano come LS, potranno percepirsi man mano ci si sarà
consapevole della estraneità -prima- e della naturalità -dopo- del
suo mondo creato e il suo modo di essere. Insomma, si potrebbe definire
un "club di lingua" questa prospettiva. Peraltro una didattica
finora inesistente nelle istituzioni comuni di insegnamento.
Due parole sull'organizzazione
di questo sito:
In Inizio troverete immagini e testi che raffigurano L'Italia
nel mondo, oltre a una bacheca (in preparazione) e qualche notizia
dell'ultimo minuto. Form e Mappa del sito vanno anche
da lì linkati.
Nella sezione Materiali didattici avete la possibilità di scaricare
o stampare gli esercizi con cui lavoriamo in classe. Ho messo anche
alcuni brani audio e scritti consultabili entrambi on line.
I corsi offre una descrizione degli obiettvi dei corsi, la
trascrizione dei programmi di studio e gli orari.
Finalmente il nostro Portalino intende offrire gli strumenti
per estendere la ricerca d'informazione in rete e tenersi informato.
Buona navigazione!